Il trenino del Bernina: le tappe più belle d’inverno

trenino rosso del bernina

I viaggi in treno sono tremendamente affascinanti, soprattutto d’inverno: il calore all’interno dei vagoni ti protegge dalle basse temperature, una tazza di thè fumante tra le mani, un buon libro e ogni tanto gli occhi incollati al finestrino per ammirare il paesaggio. Vivere tutto ciò su uno dei percorsi panoramici più belli d’Europa, è un’esperienza assolutamente da provare. Il trenino rosso del Bernina è la ferrovia più alta d’Europa, che da Tirano, in Lombardia, arriva in Svizzera, a Saint Moritz.

Comprate il biglietto, salite a bordo e capirete perché dal 2008 è Patrimonio Mondiale Unesco.

trenino rosso del bernina

COME COMPRARE IL BIGLIETTO

Ci sono due tipologie di treno per raggiungere Saint Moritz da Tirano: il Regionale e il Bernina Express. Il Regionale (che ho scelto durante il mio viaggio) ti permette di salire e scendere ogni volta che si vuole lungo le varie fermate del tragitto. Ho comprato il biglietto direttamente in stazione il giorno prima per evitare la fila. Oltre alla comodità della prenotazione non richiesta, si possono scegliere le fermate in totale autonomia, si può scendere quando e dove si vuole e cosa da non trascurare, le carrozze del treno standard permettono di abbassare i finestrini per scattare foto e video oltre il vetro. C’è un treno ogni ora.

Un biglietto in seconda classe andata e ritorno costa 64 CHF (58,50 € ).

Sui treni Bernina Express le carrozze sono panoramiche ma non consentono di effettuare fermate, raggiungendo direttamente Saint Moritz. È richiesta la prenotazione, anche con largo anticipo e non è possibile abbassare i finestrini.

DOVE DORMIRE SENZA SPENDERE TROPPO

E anche questa volta me la sono cavata con un’esperienza piuttosto low cost, considerando gli standard della zona. Sono arrivata un giorno prima a Tirano da Bologna, in modo tale da poter prendere il trenino del Bernina, il giorno successivo al mattino presto. Dormire a Tirano è ovviamente più conveniente che dormire in Svizzera. Eravamo quattro amici e abbiamo optato per Airbnb, un appartamento diviso in 4 al costo di 25 € a testa. Avendo l’appartamento a disposizione, abbiamo preparato la cena a casa, risparmiando ulteriormente. Il giorno successivo siamo partiti intorno alle 9 del mattino da Tirano e siamo ritornati intorno alle 17.00, con la possibilità di tornare a casa, senza pagare un’ ulteriore notte.

LE FERMATE PIU’ BELLE D’INVERNO

Una gita sul Trenino Rosso del Bernina è bella in qualsiasi periodo, ogni stagione ha il suo fascino. Personalmente, ho visto soltanto il panorama invernale e mi piacerebbe tanto tornare in primavera, per vedere il verde lussureggiante dei monti svizzeri.

Miralago – Le Prese

La vista sul lago ghiaciato di Poschiavo, un hotel dall’architettura in legno chiuso per la stagione invernale, una barca ormeggiata sulla riva, l’unico suono è quello del treno che arriva e poi riparte.

Ospizio Bernina

Tra Valposchiavo e Val Bernina, tra Lago Bianco e Lago Nero (che erano sommersi dalla neve), Ospizio Bernina è la stazione più alta della Ferrovia Retica, a 2253 metri sul livello del mare. Ricordo che era tutto bianco e che ero attirata dal contrasto del rosso del treno e delle finestre del rifugio con la neve soffice.  Credo che valga la pena tornare in estate per poter ammirare i colori del Lago Bianco, dalle tonalità verdi- azzurre e quelle grigie del Lago Nero. I due laghi sono così vicini che sembrano toccarsi!

Morteratsch: 

Dopo le funivie di Bernina Diavolezza e Bernina Lagalb superata la curva di Montebello, ecco che si apre un panorama mozzafiato: l’anfiteatro di montagne, sui cui si erge maestoso il Piz Bernina, con i suoi 4049 m!

trenino rosso del Bernina

Sono rimasta a Saint Moritz giusto il
tempo di un caffè: molto meglio il viaggio della destinazione!

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