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Com’è nato Post Viaggio?

Se penso al mio primo viaggio mi viene in mente Dublino, avevo 16 anni e non ero mai stata all’estero. Avevo vinto una borsa di studio e trascorsi un mese in una host family. Era agosto e fu memorabile. Prima di allora avevo partecipato alle gite scolastiche, dalla Basilicata fino a Napoli, Roma e Rimini e con mio padre e mio nonno eravamo arrivati in macchina in Abruzzo.

Durante tutte queste esperienze ne succedeva sempre una: un giorno scriverò un libro, mi dicevo.

Crescendo, continuai a viaggiare, meno in Italia e sempre più all’estero. Prima partenza da sola verso la Romania a 20 anni, progetti di volontariato in Turchia, Germania e Repubblica Ceca, il tanto sognato Erasmus in Spagna e tantissimi altri posti del vecchio continente. Sempre in giro, ma senza scrivere nulla (gli appunti sulle agende non valgono).

Nel 2016 con il trasferimento a Barcellona, decisi di aprire L’Antiguida – Viaggi Contromano, il blog mamma di Post Viaggio, solo per tre mesi.

Questa volta è una cosa seria! Post viaggio nasce a Bologna e condividerò su questo spazio tutte le esperienze vissute in giro per l’Italia e per l’Europa e quelle che seguiranno, esplorando gli altri continenti. E quando non potrò avere il mio zaino in spalla, viaggeremo insieme da fermi con tanti autori che di strada ne hanno fatta.

Chi c’è dietro?

Mi chiamo Mafalda, sì proprio come quella del fumetto e sono classe 91. Vengo dalla Basilicata e vi farò conoscere la mia terra in una sezione apposita che si chiamerà Roots, perché viaggiare mi ha insegnato che non serve andar troppo lontano per apprezzare la bellezza.

Ho studiato mediazione linguistica, poi economia e diritto, sono esperta di digital marketing e ho lavorato nel settore finanziario. Tutto chiaro giusto?

No, non sono una travel blogger. Scrivo solo dei posti che ho visitato, in cui ho viaggiato, niente vacanze. Scrivo per il piacere di farlo, ovviamente se fosse anche un’attività in parte remunerativa non mi dispiacerebbe, ma per il resto non sopporterei il “dover” pubblicare a tutti i costi e scrivere anche quando non ho nulla da dire. Adoro la scrittura spontanea e istintiva, che mi faccia rivivere le esperienze vissute anche a distanza di tempo. Non sono una fotografa professionista e a volte nei miei spostamenti non riesco a fare neanche scatti amatoriali. Preferisco guardare qualche tramonto in più e arricchire i miei racconti con immagini di chi la fotografia la conosce bene, rendendo ovviamente omaggio all’autore.

Vado matta per i cachi d’inverno e le birre artigianali tutte le stagioni, mi manca sempre il mare e sono felice quando arriva il pacco da giù.

Attualmente ho iniziato il mio viaggio solo andata e la prima grande avventura è raggiungere il Giappone dall’Italia senza prendere aerei!