15 giorni a Cuba fai da te – come organizzare il viaggio

cuba 15 giorni itinerario

Attenzione questo viaggio può causare dipendenza.

Era da quando avevo 13 anni e per la prima volta alle scuole medie, studiai la storia del Che e di come Cuba si oppose agli Stati Uniti, che covavo il desiderio di andarci. Desiderio, che è rimasto sopito per un bel po’ di anni fino a quando a novembre 2018, con un po’ di soldi da parte e l’ansia che accomuna tutti, riguardo il fatto che a Cuba le cose possano cambiare, finalmente sono partita! Ma a Cuba le cose sono già cambiate, alcune dinamiche socio-economiche hanno già preso piede, basta ascoltare alcuni discorsi degli host delle case particular, la nuova classe imprenditrice. Eppure la maggior parte dei cubani sono quelli di una volta, quelli che hanno fatto la rivoluzione perché avevano fame e che quando ti raccontano del Che, hanno gli ancora occhi pieni di nostalgia e orgoglio.

Cuba è stato il mio primo viaggio dall’altra parte del mondo ed è stata un’esperienza che custodirò nel cuore per sempre, per i sorrisi, i colori e le vibrazioni che questa terra mi ha trasmesso. Ho organizzato l’intero viaggio interamente in autonomia e sono riuscita a rimanere nei limiti del mio budget senza rinunciare a nulla. Di seguito tutti gli step per organizzare il viaggio di due settimane a Cuba in autonomia.

1.QUANDO ANDARE

Se provate a cercare su google o a parlare con altri viaggiatori su quando andare a Cuba, troverete gente che è andata lì in ogni periodo dell’anno e c’è a chi è andata bene e a chi è andata male. Il periodo migliore è quello che coincide con la stagione secca da novembre ad aprile e dato il caldo provato, sono stata molto felice di essere andata a novembre. A novembre non è ancora piena stagione e i prezzi sono più bassi ed il caldo è sicuramente più sopportabile che nei mesi successivi.

2. VOLO

Ho prenotato il volo intorno a fine maggio, quindi cinque mesi prima. Ho scelto IBERIA con partenza e ritorno su Bologna, con scalo a Madrid, al prezzo di 750 € (bagaglio di 23 kg incluso nel prezzo). È stato il mio primo volo intercontinentale, quindi non posso dire che IBERIA sia meglio o peggio di altre compagnie, per questa volta non ho avuto nessun problema.

3. VISTO E ASSICURAZIONE

Per entrare nel Paese, serve un visto turistico di 30 giorni, un passaporto valido e un’assicurazione di viaggio. Per quanto riguarda il visto, ho fatto richiesta online all’agenzia viaggi PAMPERO VIAGGI: basta compilare il form con i propri dati e inviare il bonifico agli estremi indicati dall’agenzia, dopodiché riceverete una mail di conferma con il codice di tracking della raccomandata con cui sono inviati i visti. Costo di 25 € a persona + spese ( 60 € costo per due visti compreso di spedizione).

In relazione all’assicurazione di viaggio, di cui per fortuna non ho avuto bisogno, ho scelto quella online di VIAGGI SICURI, livello SILVER, per avere massimali abbastanza alti (5milioni), al prezzo di 58 €.

4. DOVE DORMIRE

Ovviamente, bisogna assolutamente dormire nelle case particulares  perché in altro modo non è un viaggio cubano al 100%.  Ci sono diversi modi per prenotare:

  • Direttamente tramite Airbnb, pagando in anticipo con carta
  • Inviando email direttamente ai proprietari di casa
  • Inviando richiesta sui portali online come amorcuba, Mycasaparticular, ecc..
  • Direttamente dalla casa precedente, chiedendo a chi vi ospita di consigliarvi un amico, parente, cugino che abbia un alloggio disponibile nella prossima città in cui andrete.

Personalmente, ho prenotato tramite airbnb per due motivi: per non aver dietro troppi contanti, perché avevo modo di leggere le recensioni di altri viaggiatori e perché avevo già stabilito le tappe. Se avessi avuto a disposizione un mese di viaggio, piuttosto che due settimane, avrei prenotato soltanto le prime notti e poi avrei seguito i consigli della gente del luogo, potendo aver una maggior flessibilità e scegliere quanti giorni passare in ogni posto. Mi è successo di cambiare l’itinerario degli ultimi giorni e di saltare una prenotazione effettuata con airbnb, affidandomi al consiglio del mio primo host Ignazio, ho passato due notti fuori programma da Paul, la persona più interessante conosciuta a Cuba!

Costi: 212 € (238 cuc) per 14 notti in camera doppia (prezzo per due persone!) – Novembre 2018

Normalmente, tutti gli host offrono colazione molto abbondanti a base di succhi di frutta fresca, pane, uova, pancackes e caffè al prezzo di 3-4 € da pagare a parte. Molti offrono anche servizio di pranzo e cena, con rapporto qualità prezzo, solitamente di gran lunga superiore a quello dei ristoranti.

Ecco la lista degli host che raccomando:

  • Avana:

Ignacio, Calle Manrique 255 e Pavel (un suo amico) che è in Calle Concordia. Sono gli host migliori che ho incontrato!

  • Viñales:

Dayanelis, Casa el Colibrì ( Calle Rafael Trejo 6) –  la miglior colazione del viaggio!

  • Trinidad:

Luis, Hostal Luis e Tamil ( Calle Frank Paìs 31) – l’aragosta di Tamil è il piatto più buono mangiato a Cuba.

5. CAMBIARE I SOLDI

Avendo pagato in anticipo gli alloggi, non era necessario avere tanti contanti, per cui ho cambiato in aeroporto gli euro prelevati in Italia. Nei giorni successivi ho prelevato senza problemi con POSTEPAY, circuito VISA, perché MASTERCARD non ha grande copertura (letto sul sito della mastercard e su internet, anche se spesso leggevo che lì in loco il circuito veniva accettato, quantomeno sui cartelli esposti).

6. TRASPORTI

Una volta arrivati all’aeroporto dell’Avana, consiglio di prendere il taxi ufficiale del governo (quelli gialli), che al prezzo di 30 cuc a viaggio, non a persona, vi porteranno in centro città. Durante la permanenza all’Avana, non ho mai usato il taxi, ma ho preso solo una volta un bus turistico per andare in spiaggia a Santa Maria. Per raggiungere le altre città, ho sempre chiesto ai proprietari delle case particular di prenotare un taxi collettivo, cioè condiviso con altri viaggiatori e non ho mai avuto problemi. Si viaggia di solito su macchine d’epoca e sicuramente il concetto di comodità è abbastanza relativo. C’è ovviamente la possibilità di viaggiare in autobus, che costano leggermente meno rispetto ai taxi collettivi, ma c’è spesso il rischio di non trovare posto.

Costo delle varie tratte in Taxi per persona:

  • AVANA – VINALES: 20-25 cuc
  • VINALES – PLAYA LARGA: 30-35 cuc
  • PLAYA LARGA – CIENFUEGOS: 15 cuc
  • CIENFUEGOS – EL NICHO – TRINIDAD: 25 cuc
  • TRINIDAD – AVANA: 30 cuc

7. INTERNET

L’unico modo per avere accesso a Internet è entrare un ufficio di ETECSA e comprare delle schede che vanno a minuti (i minuti di connessione a disposizione), su cui c’è un codice utente e una password. Basta recarsi nelle varie piazzette delle città principali (e basta notare tutta la gente con gli occhi incollati allo smartphone), abilitare il wifi, collegarsi alla rete di ETECSA e in automatico verrete reindirizzati sulla pagina per inserire codice utente e password. Il costo è di 5 CUC per 60 minuti di connessione.

8. ITINERARIO

L’itinerario che ho seguito, dal mio punto di vista, è stato un perfetto equilibrio tra il voler fare e vedere più cose possibili, ma anche godere del posto, venire a contatto con i locali e cercare anche un po’ di relax, considerando le temperature e le distanze.

Giorno 1-4

L’Avana merita almeno tre giorni pieni senza considerare il primo giorno, che considero giorno di viaggio. Ho trascorso due giorni pieni a girare questa meravigliosa città tra un guarapo e noci di cocco al rhum. Il terzo giorno mi sono rilassata a Santa Maria del Mar, una spiaggia molto carina per staccare dal caos dell’Avana, a soli 30 minuti di distanza.

Giorno 5-7

La mia tappa preferita: Viñales! C’è chi a Viñales si ferma solo un giorno, ma io sono rimasta per ben tre giorni e mi sarebbe piaciuto anche qualche giorno in più. Qui ci sono tante cose da fare: passeggiate a cavallo in mezzo alle piantagioni di tabacco, contemplare la meravigliosa valle del silenzio, fare le escursioni a Cayo Jutias o Cayo Levisa. Per organizzare qualsiasi attività, basta affidarsi ai proprietari delle case particular.

Giorno 8

Da Viñales mi sono spostata a Playa Larga per una sola notte, per vedere il Criadero dei coccodrilli, nella riserva naturale di Cienaga Zapata. Nei dintorni di Playa Larga ci sono i punti migliori per fare snorkeling.

Giorno 9

Una sola notte anche per la cittadina di Cienfuegos, con possibilità di andare a fare un bagno a Playa Rancho de Luna.

Giorno 10 – 13

Da Cienfuegos mi sono diretta a Trinidad, con una sosta al meraviglioso parco naturale El Nicho. Sono rimasta poi a Trinidad altri tre giorni pieni, perché anche qui le cose da fare sono tante: rilassarsi a Playa Ancon, gita giornaliera in catamarano fino a Cayo Iguana o Cayo Blanco, escursione al parco Tapes de Collantes o il trenino per la valle de los ingenios.

Giorno 14

Il piano era andare a Santa Clara, ma in realtà il richiamo dell’Avana è stato più forte e ho preferito godere dello spettacolo dell’alta marea del Malecòn al tramonto.

Giorno 15

Tempo di lasciare questa fantastica terra e di riprendere il volo di ritorno.

Costo totale di due settimane a Cuba, comprensivo di tutto ( volo, visto, trasporti, alloggio, cibo) è stato di circa 1500 € a testa.

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